sabato 26 gennaio 2008

Ho ricevuto un regalo

Fantastico...
ieri ho ricevuto un regalo, un regalo bellissimo...ho ricevuto in regalo una canzone...ascoltatela e sentitela...grazie Patry

A te

A te che sei l'unica al mondo, l'unica ragione
per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro
quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole
senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro
a te che mi hai trovato all'angolo con i pugni chiusi
con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi
con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi,
tu mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te,
a te io canto una canzone perchè non ho altro,
niente di meglio da offrirti di quello che ho
prendi il mio tempo e la magia che con un solo salto
ci fa volare dentro all'aria come bollicine

a te che sei semplicemente sei,
sostanza dei giorni miei, sostanza dei giorni miei

a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore
a te che io ti ho visto piangere nella mia mano
fragile che potevo ucciderti stringendoti un po'
e poi ti ho visto con la forza di un aeroplano
prendere in mano la tua vita e trascinarla in salvo
a te che mi hai insegnato i sogni e l'arte dell'avventura
a te che credi nel coraggio e anche nella paura
a te che sei la miglior cosa che mi sia successa
a te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa

a te che sei semplicemente sei,
sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei,
a te che sei essenzialmente sei,
sostanza dei sogni miei, sostanza dei giorni miei,

a te che non ti piaci mai e sei una meraviglia,
le forze della natura si concentrano in te,
che sei una roccia sei una pianta sei un uragano,
sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
a te che sei l'unica amica che io posso avere l
'unico amore che vorrei se io non ti avessi con me,
a te che mi hai reso la mia vita bella da morire, c
he riesci a rendere la fatica un immenso piacere
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore

a te che sei semplicemente sei,
sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei,
e a te che sei semplicemente sei,
compagna dei giorni miei, sostanza dei sogni miei.....

Lorenzo Cherubini


lunedì 21 gennaio 2008

L'uomo che cammina nelle nuvole

L'uomo che cammina nelle nuvole
sa tutto della vita,
si conosce,
sente il suo respiro,
ascolta i suoi passi;
l'uomo che cammina nelle nuvole
non vede gli altri,
si sente parte del mondo,
ascolta solo se stesso
ma sa di non essere solo;
l'uomo che cammina nelle nuvole
è ancora in grado di meravigliarsi,
di essere felice,
di sorridere per una sciocchezza,
di versare una lacrima;
l'uomo che cammina nelle nuvole
non ha paura del tempo,
non conosce passato,
non ha futuro,
vive il presente;
l'uomo che cammina nelle nuvole
è fiero delle sue paure,
è sincero con se stesso,
cammina a testa alta
e non prova rancore;
l'uomo che cammina nelle nuvole
sa di non essere eterno,
sa amare ogni attimo che gli è donato,
sorride sempre
e accetta la vita per il dono che è;
l'uomo che cammina nelle nuvole
quando ascolta una canzone
sente di essere il protagonista
e quando legge una poesia
è lui il poeta;
l'uomo che cammina nelle nuvole
non ha niente di speciale
eppure sa di essere unico,
ama il mondo
e vive per davvero;
e quando arriva alla fine del percorso,
quando la sua strada finisce
si sdraia e fissando il cielo
sorride,
perchè fino all'ultimo istante
è stato capace di camminare nelle nuvole.


giovedì 17 gennaio 2008

Un amore pronto a sudare

Buonasera a tutti voi...
eccomi qui coi miei buoni propositi di scrivere più spesso..dai abbiamo già un miglioramneto no?
alla fine sono passate solo quanto?due settimane no?
beh dai ci si può sentire soddisfatti no?
comunque eccomi qui tra una cosa e l'altra..dopo il rientro al lavoro che è stato a dir poco traumatico oggi sono riuscito ad uscire prima del solito e sono qui che penso a che posso scrivere..
bah...volete che vi dica cosa penso della questione del Papa all'università la Sapienza? oppure vi aspettate che parli della questione di Mastella e di sua moglie..
dai...non crederete davvero che vi parli di queste cose...c'è già l'ottimo blog di beppe grillo per questo no?
oppure potrei dirvi che vi sto scrivendo dal mio fantastico Ubuntu..che per chi non lo sapesse è una delle distribuzioni Linux, in particolare la più usata ad oggi...
volevo liberarmi da Window$ e da tutti i virus e spyware che girano nella rete..volevo anche un sistema più veloce ed affidabile...ma non voglio annoiarvi..
tanto cosa ve ne importa del sistema operativo che uso?
e invece sapete cosa vi propino oggi?
provate ad indovinare?
nessuna idea? proprio nessuna? vabbè allora la prendo alla lontana..
chi mi conosce sa che ho due fratelli e chi mi conosce ancora meglio sa anche che il più piccolo dei due è "invasato" di Ligabue e che tutto il giorno non fa che ascoltare e cantare le sue canzoni..
non crediate che quando dico tutto il giorno sia un modo di dire...no no..tutto ma tutto il giorno si devono sentire le canzoni di Ligabue in casa nostra ormai..
ecco...per me prima che mio fratello si intrippasse Ligabue era "certe notti", "urlando contro il cielo" "l'amore conta" e poco ma davvero poco altro...e devo anche dire che non è che mi andasse proprio a genio..
e invece adesso imparo a conoscere le sue canzoni e devo dire che ce ne sono diverse che sono carine..
ehm...sì lo ammetto..in realtò alcune mi sono piaciute e mi piaccion anche perchè sono abbastanza facili da suonare con la chitarra e non mi dispiace affatto aumentare il mio parco canzoni...
comunque...tra una cosa e l'altra...voi lo sapevate che Ligabue ha scritto pure delle poesie? ed ecco che quindi avrete capito che cosa sto per farvi leggere...
signori e signore una poesia di Ligabue!
dalla prima volta che l'ho sentita mi è subito piaciuta..quindi le faccio leggere pure a voi...vi metto pure il link di youtube per sentirvela dalla sua viva voce
eccovela...


Un amore pronto a sudare

Un amore che comincia d'estate è un amore in salute
è orizzontale
seminudo
si abbina all'allegria di canzoni furbe
mentre qualcun altro porta il cane a pisciare sul lungomare degli astronomi
tutto quel sudore lo fa scivoloso ma quando cade sa ridere di sè
si toglie gli anni
tiene aperte tutte le finestre
informa il mondo
se il sole avesse solo un po' di humour
gli riserverebbe l'occhiolino del nonno al nipote sveglio un amore che comincia d'estate non ha paura del cancro alla pelle
non ha paure
fa comodo anche agli altri che possono così chiamarlo
stupido
fatuo
passeggero
virale
di basso profilo
di cattivo gusto
possono tenere gli specchi dentro le federe marroni
quelli che si fingono più a favore
lasciano che si sappia il loro compatire mentre dicono:
"una vita ce l'abbiamo tutti" non è che gli abissi cambino
nemmeno l'idea di fortuna nè del suo contrario
fa solo prima a spogliarsi
toglie un po' di lavoro a S.Lorenzo
prende cura di sè
lasciandosi andare alla barba che non si fa
al trucco che non si mette un amore che comincia d'estate
si è perso la primavera
ma non lo si vedrà mai pensare all'autunno imminente.

Luciano Ligabue

sabato 5 gennaio 2008

Buon anno a tutti

Ecco il primo post dell'anno..
vi sono mancato? Beh in effetti dovrei mancarvi..è da un mese e più che non mi faccio vivo qui..
inizio a pensare che non viviate poi con tutta quest'ansia l'aggiornamento di questo blog ^_^
beh comunque innanzitutto volevo agurare a tutti voi un felice anno nuovo (ehm...vi ricordo che il 2008 sarà bisestile quindi fate voi -_- )
spero che vi siate divertiti in questo intermezzo vacanziero..io mi sono divertito molto e sono stato molto bne..
ma ecco che ora mancano solo un pasio di giorni all'ora X..si ricomincia..
veramente...non è un gran periodo quello che sto atrraversando..un periodo di dubbi e di voglia di scegliere..ma chi mi conosce davvero sa che non sono proprio la persona adatta a prendere delle decisioni in tempi rapidi..
ho bisogno del mio tempo..voglio riflettere..
poi però mi ritrovo a riflettere più del dovuro e alla fine si conclude sempre con un nulla di fatto..
è sempre successo così nella mia vita, a parte rarissime ma davvero rarissime eccezioni..
bah che brutte cose...
penso che, se è vero come è vero che a me le poesie vengono fuori nei massimi momenti di depressione, beh allora nel 2008 secondo me va a finire che scrivo un libro...
della serie che la Divina Commedia mi fa un baffo ^_^
vi starete dicendo, arrivati a questo punto, "iniziamo bene eh marza...ehmmm com'è che si faceva a cancellare un sito dai preferiti? (perchè mi avete messo tra i preferiti vero?)"
ma come faccio a darvi torto..anzi posso benissimo darvi torto perchè se rileggete i primi post di questo blog ero stato onestissimo..vi avevo avvisati tutti...ve l'avevo detto che avrei usato questo spazio virtuale per fare outing no?
certo voi tutti all'inizio avrete pensato che si trattasse delle solite frasi fatte, che in realtà non sarebbe stato così..e invece già dai primi post avete avuto il sentore che sarebbe stato tutto vero...e a distanza di qualche mese...
ne avete la conferma...e come nei migliori film: alla fine ne rimarrà uno solo...io
ora vi mollo dai...vi lascio con il proposito per il nuovo anno..scrivere più spesso...è inaccettabile che un blog si aggiorni una volta al mese...
ciao a tutti...a presto
c'avevate creduto eh..e invece ecco che vi propino du poesielle...sì sì..non si scappa...tranquilli tranquilli...sono sei righe in totale...

Schiavo delle abitudini
fisso il sole al tramonto.
E si chiudono gli occhi.

sono stato di parola vero? ed ora la seconda ed ultima per oggi

Un grido squarcia
la voce del buio.
L'acqua che scorre.


domenica 2 dicembre 2007

Ogni tanto ritorno

Se alzo gli occhi
al cielo
vorrei essere un'aquila
per farmi accarezzare
il corpo dall'aria gelida;
se guardo un prato
d'autunno
vorrei essere quella foglia
per lasciarmi cadere dal ramo
e farmi coccolare dal vento...
ma se guardo dentro di me
cosa vorrei essere?

ora voglio "regalarvi" un passaggio dall' "Antologia di Spoon River"...l'epigrafe di Dorcas Gustine

Dorcas Gustine

I was not beloved of the villagers,
But all because I spoke my mind,
And met those who transgressed against me
With plain remonstrance, hiding nor nurturing
Nor secret griefs nor grudges.
That act of the Spartan boy is greatly praised,
Who hid the wolf under his cloak,
Letting it devour him, uncomplainingly.
It is braver, I think, to snatch the wolf forth
And fight him openly, even in the street,
Amid dust and howls of pain.
The tongue may be an unruly member--
But silence poisons the soul.
Berate me who will--I am content.


Dorcas Gustine

Non ero amato da quelli del villaggio,
ma tutto perché non avevo peli sulla lingua,
e affrontavo chi m'insultava
con una protesta diretta, senza nascondere o nutrire
segreti rancori o rammarichi.
È molto lodato il gesto di quel ragazzo spartano,
che nascose il lupo sotto il mantello,
e si lasciò divorare, senza un lamento.
È più coraggioso, credo, strapparsi il lupo di dosso
e combatterlo apertamente, magari per strada,
tra polvere e urla di dolore.
La lingua sarà forse un organo ribelle-
ma il silenzio avvelena l'anima.
Mi biasimi chi vuole-io sono contento.



lunedì 12 novembre 2007

Sfogo

Scrivere col sangue
la mia protesta
contro il mondo
sui muri dell'ignoranza,
urtare i vostri sguardi
curiosi e penetranti,
colmi d'ironia e scherno
verso di me,
stringere il collo
di chi mi odia
e urlargli in faccia
la mia ira,
correre incontro alla
folla
senza temere nessuno,
senza remore nello spingervi
e farvi cadere per terra,
gridare nel silenzio
il mio nome,
ridere su ogni vostra ipocrisia,
voi mentitori,
maschere con le gambe,
voi bocche che proferite
parola solo per sentito dire,
voglio piangere liberamente
senza sentirmi giudicato
solo perchè sono un uomo.
Tutto questo voglio fare
per urlare in faccia
a quella meretrice
che si fa chiamare vita
che io ci sono.


Buona serata a tutti....


sabato 10 novembre 2007

Quanto tempo è passato dall'ultima volta

Ehilà,
internauti..quanto tempo è passato dall'ultimo post? davvero troppo direi no?
spero così di placare le lacrime di milioni di persone che mi davano già per disperso ^_^
no vabbè dai...però devo dire che ormai la notizia dell'esistenza di questo blog si sta espandendo..
tra poco sarò più visitato di Beppe Grillo mi sa...
allora..che mi raccontate?come vi va la vita? io non me la passo male dai...spero che anche per tutti voi sia così..
mentre vi scrivo sto sentendo una canzone troppo bella..la colonna sonora del film "Scrivimi una canzone" ...il film è davvero carino e questa canzone è davvero bellissima..semplice, orecchiabile, ti resta in testa ed è coinvolgente..sono sicuro che appena l'avrete sentita continuerete a cantarla per un po'...quella che vi ho linkato è la versione demo che si sente nel film..la voce femminile è quella di Drew Barrimore...
se volete sentire la versione "ufficiale" eccola qui
vabbè...questo giusto per dirvi cosa sto facendo...e adesso...pensavate di sfuggirvi almeno stavolta eh? e invece no...ecco che arriva la solita poesiola del Marza...
a leggerla adesso direi che alcune cose le cambierei perchè sono troppo ridondanti...però come già sapete se mi "seguite" da qualche tempo io tutto quello che scrivo lo butto giù così come mi viene nel momento in cui mi viene e poi non lo tocco più...mi pace che dalle parole sconfusionate di una poesia emerga lo stato d'animo di chi scrive..un po' come quando, in preda a delle forti emozioni, cerchiamo di dire qualcosa ma le parole non ci vengono..e allora diciamo quello che viene ma se dovessimo registrarci ed ascoltarci dopo qualche tempo neanche noi saremmo in grado di capire il filo logico del discorso...
vi lascio adesso da...a presto..
buona vita a tutti...

Cos'hai luna?
sei pallida,
e non se ne sa la ragione.
C'è un innamorato sulla
panchina,
con la sua donna.
Sono lì sotto la tua luce,
i loro volti si uniscono in un bacio
il braccio di lui tende
le sue dita verso di te,
sembra quasi volerti toccare
mentre dice alla sua
vita che sei pallida
perchè invidiosa del loro amore.
Guarda quell'uomo,
luna,
seguilo sulla strada
solitario cercare di
fuggire alla tua luce,
ricercare l'oscurità
della notte,
imprecare contro di te, le
stelle e la vita.
Si perde il suo sguardo
nei suoi pensieri,
i suoi fallimenti,
le sue paure.
Eppure tutto diventa
così leggero mentre ti raggiunge
dentro quel fiume.
E tu pallida luna
sei lì, fiera,
non fai altro che
scappare alle prime luci del
mattino,
portando con te
il peso della
notte.